Main menu: Homepage | Publications Publications Courses (in italian) Courses (in italian)

Corso di misure elettriche ed elettroniche

Questa pagina descrive il corso di Misure elettriche ed elettroniche tenuto da Stefano Brocchi per il corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico sotto la Scuola di Scienze della Salute Umana dell'Università di Firenze nell'AA 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015. Il programma del corso comprende una prima parte sulla teoria delle misure e degli errori ed una seconda parte di introduzione alle basi di dati.

Dal maggio 2015, il dott. Brocchi non lavora più presso l'università.

Per sostenere l'esame, dall'ottobre 2015, gli studenti dovranno rivolgersi al nuovo docente.

Orari

L'orario previsto per l'AA 2014/2015 è il seguente; le aule indicate sono tutte del centro didattico Morgagni

  • Martedì 25 novembre 14:00-16:00, aula 216
  • Mercoledì 26 novembre 16:00-18:00, aula 308
  • Martedì 2 dicembre 9:30-12:30, aula 209
  • Mercoledì 10 dicembre 10:30-12:30, aula 209
  • Giovedì 11 dicembre 10:30-12:30, aula 309
  • Venerdì 12 dicembre 8:30-10:30, aula 226
  • Lunedì 15 dicembre 16:00-18:00, aula 223
  • Mercoledì 17 dicembre 14:00-16:00, aula 226
  • Giovedì 18 dicembre 10:30-12:30, aula 308
  • Venerdì 19 dicembre 8:30-10:30, aula 223
  • Visita ai laboratori: 16 gennaio dalle 9:30, piano terra della piastra

Esami

Le date per gli esami per la sessione di gennaio-febbraio 2015 devono ancora essere stabilite. Per dare l'esame, sarà possibile presentarsi anche in date e orari degli appelli dell'esame di informatica del corso accorpato.

Programma e slide del corso

1. Teoria della misura ed unità SI

  • Concetto di misurazione e problematiche
  • Misure SI
Slide (pdf)

2. Teoria degli errori

  • Propagazione degli errori
  • Errori casuali e sistematici
  • Richiami di statistica: distribuzioni gaussiane, deviazioni standard
  • Gestione degli errori tramite analisi statistica
  • Intervalli di confidenza
Slide (pdf)
Il testo di riferimento consigliato è "Introduzione all'analisi degli errori" di John R. Taylor, edito da Zanichelli. Tenere presente che rispetto a questo testo, nel corso vari argomenti vengono trattati in modo molto più sintetico e meno tecnico.
Programma online per calcolo di aree in distribuzioni gaussiane.

3. Database

  • Basi di dati, caratteristiche principali
  • Riservatezza dati, autenticazione, tracciabilità e sicurezza
  • Il modello relazionale
  • Il linguaggio SQL
  • Gestione e rappresentazione delle relazione tra dati
Slide (pdf)

Esercizi consigliati per la teoria degli errori

I seguenti esercizi si riferiscono al libro di testo 'Introduzione all'analisi degli errori', seconda edizione, e possono essere svolti con i concetti visti a lezione; alcuni di questi sono già stati visti a lezione. Per difficoltà o dubbi sugli esercizi non esitare a contattare il docente.

Nota: quando un esercizio si riferisce alla 'regola provvisoria per la propagazione degli errori', questo vuol dire somma NON in quadratura

Inoltre: nei risultati, spesso il libro considera delta x = SDOM, a lezione per una confidenza maggiore spesso abbiamo considerato delta x = 2 * SDOM. A seconda della confidenza scelta, i risultati chiaramente differiscono

2.1, 2.2, 2.5, 2.6, 2.7 (le risposte differiscono da quelle viste a lezione, dato che l'esercizio non considera i concetti visti nei capitoli successivi)

2.8, 2.9, 2.10, 2.11 (la conservazione del moto impone che la variazione del momento sia 0)

2.15, 2.17 (nel caso di relazioni quadratiche, se una misura raddoppia, l'altra deve quadruplicare. Per es. se 1,5 -> 270, allora 3 -> 270 * 4 (circa))

2.22, 2.23, 2.24, 2.25, 2.26, 2.28, 2.29, 2.31

3.1, 3.2, 3.3, 3.5, 3.6, 3.7, 3.10, 3.11, 3.12, 3.13, 3.14, 3.15 (il libro di solito considera radice(n) per l'incertezza, per avere una confidenza maggiore a lezione generalmente abbiamo considerato 2*radice(n))

3.16 (solo prime 2 domande), 3.17, 3.21, 3.22, 3.34 (non il punto c), 3.35 (non il punto c), 3.36 (non il punto c, radice=elevato alla 1/2), 3.37, 3.38

4.1, 4.2, 4.9, 4.18, 4.23, 4.28

5.1, 5.17, 5.19 (non i punto b ed f), 5.20, 5.21 (considerare media = 5'5'' invece del numero dato, evitare il punto b), 5.24 (non il punto b), 5.25 (nel punto b, non considerare t >= 80,5 ma t >= 81)